Lavori no stress: quali sono le professioni meno stressanti che possono preservare la nostra salute

Stress e salute

Lo stress provocato dal lavoro è un fattore che influisce negativamente sulla vita di moltissimi individui in tutto il mondo.

Tra le cause principali che lo scatenano, secondo quanto emerso da alcuni studi, rientra in primo luogo l’impossibilità di fare carriera, subito seguita da una retribuzione ritenuta troppo bassa in relazione al tipo e alla difficoltà delle mansioni.

La mancata serenità sul posto di lavoro tende però ad avere effetti deleteri sull’impiego stesso, in quanto lo stress accumulato comporta una riduzione del livello di attenzione e una minor redditività.

Oltre a ciò, mina anche la salute fisica del lavoratore stesso, provocando in primo luogo un calo delle difese immunitarie che lo rendono maggiormente esposto a malattie e infezioni, oltre a far insorgere specifiche patologie.

Stress lavorativo: come rendersi conto di soffrirne

Definito anche “sindrome da burn out“, lo stress causato dal lavoro tende a manifestarsi con segni diversi che devono rappresentare un campanello d’allarme per chi li manifesta.

Tra i sintomi principali a livello fisico si possono generalmente riscontrare dolori diffusi non riconducibili ad alcuna patologia particolare (mal di testa, fastidio allo stomaco), problematiche di varia natura che interessano la pelle e i capelli, quali acne ed alopecia areata, tachicardia, alterazioni della digestione e del sonno.

Tra i sintomi psicologici si riscontrano invece stati di ansia generalizzati, stanchezza cronica, difficoltà di attenzione e concentrazione. e calo del desiderio sessuale.
In taluni casi, lo stress può scatenare attacchi di panico e portare alla depressione.

Prendendo in considerazione un metro valutativo in cui viene attribuito il valore di 0 ai lavori che non richiedono la necessità di resistere allo stress, e quello di 100 alle professioni che al contrario sono molto più stressanti, sono stati individuati differenti impieghi che per loro natura possono collocarsi ai vertici più bassi di questa classifica.

Lavori che cioè sono nel loro insieme più riposanti e soddisfacenti per chi li pratica, in relazione a tre fattori principali:

  • il numero di ore lavorative al giorno;
  • lo stipendio medio mensile percepito;
  • le caratteristiche del lavoro stesso (luogo di collocazione, necessità di compiere spostamenti, difficoltà e particolarità di esecuzione).

Il lavoro da remoto per una vita tranquilla 

Insomma sembra quasi normale ritrovarsi a svolgere una occupazione che non soddisfa e crea tensioni.

Il fatto che accade sovente però non significa che ci si debba adattare o non si possa cercare di cambiare. Il segreto è trovare occupazioni o modalità di lavoro che rendano la vita più semplice. 

Negli ultimi anni per esempio si è sempre più diffuso il lavoro da remoto, che permette di gestire meglio tempi orari e di conciliare in modo più naturale lavoro e incombenze personali. Il web ha creato nuove professioni digitali, con professionisti che si occupano di siti, cyber security o testi web.

Sono infatti sempre più ricercati copywriter Milano o web designer, dato che oggi qualsiasi azienda ha bisogno di essere presente sul web in modo professionale.

Per diventare professionisti in questo campo servono solo un computer e un collegamento alla rete internet, oltre alle proprie competenze. Stessi elementi che può usare il traduttore, altra figura che sempre più richiesta in un mondo globalizzato; chi sa tradurre dall’italiano al cinese o all’arabo, potrebbe trovarsi più lavoro di quanto riesca a gestirne.

La buona notizia è che fare un lavoro da casa riduce moltissimo lo stress. Si eliminano i problemi legati al traffico e agli orari, la fatica di stare tante ora lontani da casa, oltre a qualche discussione fra colleghi. Ci sarà sempre qualcuno con cui rapportarsi, ma da lontano diventa tutto più semplice. 

Meno stress con una buona retribuzione

Non è questione di essere venali: una buona retribuzione è la prova concreta del riconoscimento del proprio impegno e delle proprie competenze.

Questo limita lo stress anche se la professione in sé è piuttosto impegnativa. E’ il caso di chirurghi, ingegneri, notai; certamente le responsabilità sono molte, ma il corretto compenso economico permette al professioni sta di impegnarsi con più serenità.

Professionisti nomadi

Viaggiare è u buon modo per sciogliere lo stress; se lo si fa per lavoro, si ottengono due risultati in un colpo solo. Vale quindi per i piloti d’aereo o le hostess, ma anche per chi lavori nei villaggi turistici. A questi affiancano i cosiddetti nomadi digitali, coloro che lavorano ovunque ci sia un pc e una connessione; liberi di vagare per il mondo, dimenticandosi delle mura dell’ufficio.

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