Come Curare la Disfunzione Erettile

La disfunzione erettile è un disturbo che può colpire gli uomini.

È bene innanzitutto sottolineare che non è una malattia, ma un sintomo che può rivelare la presenza di altre patologie (alterazioni cardiovascolari, problemi endocrino-metabolici, diabete, malattie neurologiche).

I soggetti con disfunzione erettile possono faticare sia ad avere un’erezione del pene sia a mantenerla. Se la disfunzione erettile ha origine organica inoltre, l’uomo presenta una riduzione delle erezioni spontanee mattutine, il cui scopo è la ri-ossigenazione del pene.

L’incidenza del disturbo aumenta con l’avanzare dell’età: la metà degli uomini tra i 50 e i 60 anni ne sono colpiti. La disfunzione erettile ha un impatto negativo sull’autostima dell’uomo in quanto maschio con possibili ripercussioni sulla vita quotidiana in termini di benessere, umore e resa lavorativa.

Le ripercussioni possono aversi anche sul partner, che può sentirsi rifiutato o non desiderato, con conseguenti tensioni di coppia.

Disfunzione erettile a chi rivolgersi? La diagnosi e la corretta terapia da operare viene fatta da viene fatta da medici andrologi o urologi attraverso una visita apposita, presso centri specializzati in cui è possibile avere un confronto con uno specialista.

Tale tipo di consulenza è disponibile in Campania presso lo studio Izzo, Urologo a Napoli.

Disfunzione Erettile: Quali sono le Cause

Per poter comprendere le cause che sono alla base della disfunzione erettile, è necessario conoscere Il meccanismo fisiologico dell’erezione. 

Il fenomeno dell’erezione è legato alla vascolarizzazione del pene che è regolata dal flusso del sangue nei corpi cavernosi (i due cilindri dilatabili che si trovano all’interno del pene). In condizioni di flaccidità, il sangue affluisce al pene attraverso le arterie e defluisce attraverso le vene.

Nell’erezione questa condizione di equilibrio si altera, in quanto vi è un aumento dell’afflusso di sangue arterioso al pene e una contemporanea riduzione del deflusso venoso.

Questo meccanismo fisiologico si innesca, nella maggior parte dei casi, in seguito a stimoli erotici (tattili, visivi, di immaginazione etc.), che attivano alcune aree cerebrali che determinano il meccanismo neuro-ormonale che è alla base dell”aumento della vasodilatazione, quindi dell’erezione, eiaculazione e detumescenza. 

Il meccanismo fisiologico che regola l’erezione può essere alterato da diverse cause che si possono distinguere e suddividere nei seguenti gruppi:

  • Irreversibili dovute a condizioni patologiche croniche, ad esempio: insufficienza renale cronica, diabete mellito e epatite cronica.
  • Reversibili o modificabili, le quali sono risolvibili, adottando un cambiamento dello stile di vita o assumendo una terapia specifica ad esempio: fumo di sigaretta, cause psicogene (ansia da prestazione; stress; depressione), endocrinologiche ormonali (iperprolattinemia, ipogonadismo, S. Cushing etc.), assunzione di farmaci (neurologici e psichiatrici, antipertensivi, gastrenterologici, cardiologici etc).
  • Reversibili o modificabili parzialmente, cioè quelle condizioni patologiche in cui la terapia può sortire un effetto ad esempio: vascolari (arteriosclerosi; infarto del miocardio; ictus cerebrale; ipertensione arteriosa), neurologiche (sclerosi multipla; Morbo di Alzheimer; morbo di Parkinson).
  • Latrogene irreversibili: interventi chirurgici dello scavo pelvico; radioterapia pelvica; traumi midollari.

La coesistenza quindi di uno o più fattori, può essere la causa della disfunzione erettile che da reversibile, in alcuni casi può divenire parzialmente o totalmente irreversibile.

Disfunzione erettile: i sintomi

I disturbi (sintomi) tipici della disfunzione erettile possono includere:

  • difficoltà a ottenere l’erezione
  • difficoltà a mantenere l’erezione

Tali sintomi possono manifestarsi indipendentemente dalla riduzione del desiderio sessuale.

Quando rivolgersi a un dottore? È opportuno rivolgersi al medico curante in caso di:

  • problemi di erezione o altri disturbi legati alla sfera sessuale, come l’eiaculazione precoce o ritardata;
  • diabete, ipertensione arteriosa, malattie cardiache o altre condizioni di salute, che potrebbero essere collegate allo sviluppo della disfunzione erettile.

Disfunzione erettile: cura

Le terapie disponibili per ripristinare la normale funzionalità erettile del pene sono tante.

Vediamo, per prima cosa, le opzioni farmacologiche: Per via orale è possibile assumere farmaci a base di principi attivi che stimolano la risposta sessuale, e quindi l’erezione, poco prima del rapporto sessuale.

Questi farmaci agiscono potenziando l’azione del monossido di azoto, un composto chimico che il corpo produce naturalmente allo scopo di produrre un rilassamento dei muscoli del pene. In tal modo si aumenta l’afflusso di sangue e l’inturgidimento completo dell’organo. C’è da precisare che questi farmaci non sono afrodisiaci, e non comportano una erezione in automatico. Occorre sempre e comunque la spinta del desiderio sessuale e della stimolazione erotica affinché vi sia il rilascio del monossido di azoto verso il pene.
Un altro recente rimedio ben tollerato per il trattamento della disfunzione erettile si basa sulla metodica ad onde d’urto, che va ad agire sulle arterie e pertanto migliora la circolazione nella zona genitale permettendo al sangue di affluire liberamente verso il pene.
Le autoiniezioni di prostaglandine E1 (PGE1), rappresentano un’altra soluzione “locale” collaudata, perché queste molecole vanno ad agire sui vasi sanguigni del pene come vasodilatatori.

Le iniezioni devono essere effettuate dall’uomo stesso un po’ prima del rapporto sessuale, naturalmente rispettando tempi, dosi e modalità come da prescrizione medica.

Veniamo ai rimedi non farmacologici e alle buone pratiche di prevenzione della salute sessuale e della efficienza del proprio apparato riproduttivo. Abbiamo visto come le cause psicogene influiscano in modo profondo sulla risposta sessuale, inibendola. Disturbi della sfera emotiva, dell’umore e psicologica quali lo stress da prestazione, e la depressione, non necessariamente prevedono una terapia di tipo farmacologico.

Talvolta, soprattutto quando a soffrire di disfunzione erettile di origine psicosomatica sono ragazzi molto giovani, è piuttosto utile intraprendere un percorso di psicoterapia per arrivare a comprendere e rivolvere il nodo originario da cui il disturbo fisico scaturisce e rappresenta sintomo. 

Molto utile per contrastare questo genere di problematica è l’assunzione di integratori alimentari, la cui formulazione è caratterizzata proprio per favorire il benessere sessuale dell’uomo.

Per quanto riguarda la prevenzione invece è importante seguire delle semplici e salutari abitudini in grado di favorire il benessere generale dell’organismo:

  • Svolgere attività fisica regolare, non troppo intensa. Questo perché migliorando il tono muscolare e la circolazione del sangue in tutto il corpo, si potenzia anche la risposta sessuale e quindi la qualità e la durata dell’erezione;
  • Mantenere il giusto peso corporeo o dimagrire in caso di sovrappeso, seguendo una dieta bilanciata e salutare, che sia ricca di sostanze antiossidanti naturali (frutta e verdura, pesce, legumi ecc.);
  • Tenere sotto controllo la pressione sanguigna, il colesterolo, la glicemia, e porre subito rimedio in caso di alterazioni;
  • Ridurre, quando e se possibile, i livelli di stress;
  • Non trascurare il sonno, è consigliabile dormire le giuste ore per notte per garantire il corretto riposo di corpo e mente; 
  • Moderare il consumo di alcool;
  • Smettere di fumare.

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